La sinistra è speranza di trasformazione.
L’associazione “per la Sinistra” partecipa alla costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra. Propone che il nuovo soggetto rinnovi profondamente le forme e i modi della politica, della partecipazione democratica, a partire dal riconoscimento del valore vincolante dell’etica pubblica nel governo dei beni comuni.
La sinistra è laicità
L’associazione “per la Sinistra” a tale scopo intende costruire uno spazio laico e plurale di condivisione politica di tutti i soggetti della trasformazione, a partire dalle concrete condizioni di lavoro e non lavoro e di vita quotidiana, nel rapporto con l’habitat, l’ambiente e il pianeta che ci ospita, nel rispetto dei diritti alla vita di i viventi, umani e non umani.
La sinistra mette al centro lavoratori e lavoratrici
L’associazione “per la Sinistra” pensa che la politica debba contribuire a una società che in cui avere cura della qualità del lavoro, di cosa si produce e come si consuma sia fondamentale, così come assicurare strumenti idonei per la crescita dei bambini, la cura degli anziani, la sostenibilità della vita quotidiana. Una società dove la sicurezza sociale e economica conta come l’intensità degli affetti e delle relazioni.
La sinistra pratica il principio di uguaglianza nelle differenze
L’associazione “per la Sinistra” giudica elemento imprescindibile del rinnovamento la ricerca di meccanismi che assicurino, in opposizione a ogni forma di misoginia, razzismo e omofobia, una reale partecipazione e democrazia nei processi di formazione degli orientamenti culturali e delle scelte politiche. La democrazia viene garantita anche e fondamentalmente da:
un forte rinnovamento generazionale;
una crescente responsabilità delle donne nella conduzione delle scelte politiche e nella gestione degli affari pubblici;
un visibile processo di partecipazione alla politica e al governo delle cose di uomini e donne provenienti dal mondo dell’immigrazione.
L’associazione “per la Sinistra” considera fondamentale per un progetto di sinistra la dimensione europea, con particolare riferimento alle esperienze dei forum sociali, intende sviluppare un lavoro di rete e collegamenti con movimenti e forze politiche di analoga ispirazione.
L’associazione “per la Sinistra” ritiene che le grandi problematiche globali, in particolare i conflitti, le cause di guerra, le contese territoriali e per le risorse, gli spostamenti delle persone, debbano essere affrontate col metodo della non violenza e con strategie di pace, nella logica dei confini da considerare non come barriera bensì come zona di scambio e di mediazione.
L’associazione “per la Sinistra” mette al centro della sua iniziativa politica obiettivi di trasformazione dei rapporti sociali e di produzione. E’contro la rapina. il saccheggio e lo sfruttamento di persone, natura, beni comuni provocati dal capitalismo contemporaneo. Assume come fondamento dello spazio pubblico comune la Carta costituzionale. Sostiene il principio della laicità dello Stato, l’antifascismo, la scuola pubblica, il diritto al lavoro, i nuovi diritti civili, il sistema sanitario pubblico.
La sinistra tutela l’ambiente.
L’associazione “per la Sinistra” vuole essere policentrica e federata. Intende proporre per la formazione del nuovo soggetto politico regole e procedure decisionali che recepiscano l’esperienza del lavoro a rete, siano fondate sulla fiducia e reciprocità dei soggetti promotori, di ognuno e di tutti, improntate alla massima trasparenza nel rapporto tra le varie realtà, in grado di garantire che gestione delle decisioni e rappresentanza a tutti i livelli siano frutto di un processo democratico.
Bozza presentata da Elettra Deiana e Bia Sarasini a nome del gruppo operativo composto da Luca Bonacorsi, Paolo Cento, Elettra Deiana, Roberta Lisi, Luca Robotti, Patrizia Sentinelli, Gianni Zagato
lunedì 9 febbraio 2009
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