giovedì 14 maggio 2009

Programma: cultura

CULTURA - RICERCA - SCUOLA PUBBLICA QUALIFICATA

ESTENDERE IL POSSESSO DI CONOSCENZE, GARANTIRE PARI OPPORTUNITÀ

L’asse intorno al quale ruota la nostra proposta programmatica è: “Una Città di Qualità”.
Punti fondamentali ne sono la ricostruzione della convivenza civile, il valore dell’interculturalità e della coesione sociale.

La società è già oggi frantumata e la crisi che stiamo vivendo ne può accentuare il carattere. Occorre un forte impegno per la sua ricostruzione, a partire dal senso comune e dalla necessità di cultura diffusa, per affermare un grande progetto di solidarietà, emancipazione e libertà.

Una società inclusiva, non solo socialmente ma anche civilmente, fondata sui diritti e doveri sanciti dalla Costituzione, una società che superi le paure, che garantisca pari opportunità per tutti.

Vogliamo partire dalla vita quotidiana delle persone, dai loro bisogni, dalle loro aspirazioni.

Reti di socialità e di prossimità, qualità del vivere, prevenzione e contenimento dei fenomeni di disagio, di degrado sociale ed urbano devono essere i presupposti su cui fondare la crescita della città.

Accessibilità reale agli spazi ed alle attività di cultura, stimolando e promuovendo nel contempo, l’essere non solo fruitori passivi ma anche produttori di relazioni e cultura.

Per queste ragioni, nel nostro programma, poniamo grande attenzione alle scelte ed ai modi di abitare la cultura: luoghi e spazi che devono avere un filo conduttore che li lega e che sappiano coinvolgere tutte le fasce della popolazione.

PROPONIAMO:

  1. che Piazza della Vittoria diventi il centro culturale della città, partendo dal costante potenziamento e qualificazione delle attività della biblioteca, dalla programmazione di eventi culturali e mostre;
  2. un qualificato recupero della torre dell’acquedotto con spazi per mostre permanenti, creando un rapporto con i musei pubblici milanesi ( dove molte opere non sono esposte per carenza di spazi) e servizi di intrattenimento, caffetteria e book-shop integrando nel progetto l’area verde e la struttura della scuola materna della piazza;
  3. di mettere a disposizione ambienti per le associazioni nei diversi quartieri, utilizzando in modo razionale quelli esistenti, anche considerando i locali esistenti nelle le case di edilizia pubblica e quelli nella scuola di via Trieste;
  4. di riqualificare il cinema Ariston destinandolo anche a sala-prove di artisti locali e non, diversificandone l’utilizzo e ampliandone la fruibilità.
    Gli spazi circostanti dovranno essere considerati per realizzare un centro bibliografico dedicato ai film, teatro, satira ecc., nonché luoghi conviviali che stimolino la fruizione culturale nel tempo libero;
  5. un maggior investimento economico per sviluppare e riqualificare l’attività dell’Arena del Sole, con particolare attenzione alla fascia dell’adolescenza, attraverso attività e progetti partecipati dai ragazzi, dalle famiglie e dai Consigli di Istituto;
  6. di realizzare rapidamente la struttura della ex caserma dei carabinieri di via Trieste, prevedendo nel progetto la ludoteca per i giovanissimi;
  7. di allestire uno spazio per spettacoli all’aperto e per le feste delle associazioni, in un luogo facilmente accessibile, che non rechi disturbo alla cittadinanza;
  8. di favorire l’imprenditoria giovanile e femminile anche attraverso il recupero dei
    “ vecchi mestieri “ e delle professioni artigiane, interagendo - anche attraverso borse di studio e stage- con le agenzie territoriali per la formazione e il lavoro;
  9. di sostenere la creazione di spazi aggregativi, anche commerciali per giovani e non, che facciano vivere la città sia di giorno che di sera per favorire la socialità, rispondere alle diverse solitudini ed evitare il vuoto serale di interi quartieri, condizione per degrado e microcriminalità;
  10. di mantenere e potenziare le attività di Rocca Brivio, completandone la ristrutturazione, per farne, unitamente a Viboldone, poli culturali di qualità a livello sovracomunale e proponendoli quali sedi di facoltà universitarie.



Programma: sicurezza

SICUREZZA – SICUREZZE

LEGALITÀ – CONVIVENZA - INCLUSIONE

PREVENIRE E SANZIONARE L’ILLEGALITÀ – COLPIRE MAFIE E POTERI CRIMINALI
FORNIRE STRUMENTI E MEZZI ADEGUATI ALLE FORZE DELL’ORDINE


La sicurezza di un territorio, di una città, nasce dall’integrazione e coesione del tessuto sociale, dall’estensione e qualità dei servizi civili, sociali e culturali, dalla qualità urbana e vivibilità dei quartieri e delle abitazioni, che prevengono degrado e disagio sociale.

La società è già oggi frantumata e la crisi che stiamo vivendo ne può accentuare il carattere. Occorre un forte impegno per la sua ricostruzione, a partire dal senso comune e dalla necessità di cultura diffusa, un progetto di solidarietà, emancipazione e libertà.

Una società inclusiva, non solo socialmente ma anche civilmente, fondata sui diritti e doveri sanciti dalla Costituzione, una società che affermi la legalità per superare le paure, che garantisca pari opportunità per tutti.

Non ci possiamo nascondere che, anche se strumentalizzata dal mercato politico della paura, oggi nella popolazione vi è una sofferta percezione di insicurezza.
Bisogna con forza e coerenza costruire una cultura diffusa del rispetto delle regole, pur consapevoli dei poteri limitati del Comune e del drammatico problema della scarsità delle risorse.

Escludiamo che si possano seguire le provocazioni delle “ronde”, perché non sono solo al limite della costituzionalità e non funzionano, ma soprattutto sono a rischio di far aumentare delle tensioni. Essere dalla parte delle vittime vuol dire per noi prevenire, costruire, dare alle forze pubbliche responsabili della legalità e dell’ordine pubblico i mezzi per lavorare bene e davvero; il contrario di quanto fa l’attuale governo di destra.


PROPONIAMO di:
  1. potenziare, anche in collaborazione con il volontariato ed il terzo settore, i servizi alla persona per prevenire fenomeni di devianza, per dare risposte concrete ai disagi e alle nuove povertà che la crisi rende più pesanti (es: politiche abitative, sostegni al reddito, diritto allo studio, percorsi formativi-lavorativi per giovani,ecc.)
  2. prevenire l’abbandono scolastico per problemi sociali, culturali ed economici, favorendo sostegno economico, mediazioni culturali e integrazione linguistica;
  3. istituire unità di strada serali per dialogare e prevenire fenomeni di vandalismo, danneggiamento del patrimonio pubblico e privato;
  4. programmare una nuova vivibilità della città con interventi sulle strutture civili: negozi di vicinato e di locali per giovani, adeguata illuminazione pubblica e cura della pulizia delle strade, aperture, e ampie disponibilità d’uso, di sedi pubbliche per attività collettive;
  5. collocare le fermate dei mezzi del trasporto pubblico in aree illuminate e sicure;
    sollecitare la collaborazione degli Amministratori di condomini, per verificare la congruità dei contratti d’affitto con il numero degli occupanti gli alloggi, al fine di evitare speculazioni, affitti in nero a costi assurdi e indegne condizioni di sovraffollamento;
  6. istituire un centro di ascolto per stranieri, per iniziative di integrazione culturale e assistenza socio-sanitaria anche per evitare, specie per chi non è in regola, ricatti e collusioni con la criminalità;
  7. rilanciare la consulta degli stranieri, individuando luoghi di ritrovo per la loro partecipazione alla vita sociale, anche per sopperire all’anacronistica mancanza di diritto di voto amministrativo di chi nella città vive e lavora regolarmente;
  8. aggiornare e qualificare, con formazione permanente, la Polizia Municipale in relazione a infrazioni ambientali, urbanistiche, nei cantieri, annonarie e istituire il vigile di quartiere con funzioni di controllo del territorio e di rapporti con i cittadini;

  9. sostenere politiche di intervento coordinato e concordato fra Polizia Municipale e Carabinieri per un monitoraggio più proficuo e attivo delle aree più a rischio del territorio nonché un utilizzo razionale delle forze dell’ordine disponibili.


I nostri candidati

I NOSTRI CANDIDATI

PARITA’ DI GENERE, GIOVANI, ESPERIENZE e PROFESSIONALITA’

Capolista:
1.Francesco MARCHINI 26 anni Laureato, impiegato

2.Giovanna AMABILE in Cappello 50 anni Laureata, impiegata
3.Pietro ALFONSI 68 anni Pensionato
4.Michela BALDAN in Nucci 31 anni Impiegata
5.Simone BELLINI 20 anni Studente universitario
6.Cristina BONELLI in Sarchi 45 anni Lavoratrice autonoma
7.Andrea BORDONI 27 anni Ingegnere ambientale
8.Vanda CANTONI in Micheli 53 anni Commerciante ambulante
9.Angelo CASTALDO 64 anni Consigliere uscente
10.Anna Simona ELMO in Olivi 44 anni Libera professionista
11.Renato CIPOLLA 61 anni Assessore uscente
12.Carla Ermelinda FERRARI in Vitellaro 53 anni Insegnante
13.Oreste Daniele D’ANGELO 19 anni Studente universitario
14.Maria GRECO in Bovini 63 anni Pensionata
15.Maurizio EVANGELISTA 52 anni Dirigente d’azienda
16.Rosa LUNGHI 25 anni Laureata, insegnante
17.Andrea FLACCO 60 anni Consulente
18.Elena MASATO in Zanardi 34 anni Impiegata
19.Andrea MILO 45 anni Quadro aziendale
20.Valentina MATA 23 anni Diplomata cuoca
21.Walter PAZZAIA 51 anni Architetto, insegnante
22.Francesca PAPPAROTTO in Montalbetti 39 anni Laureata, impiegata
23.Franco PICCHIONI 38 anni Ingegnere, assessore uscente
24.Maria Piera PUTZULU in Draghi 61 anni Assistente sociale
25.Giuseppe POTA 54 anni Medico di base
26.Alessia SICILIANO 27 anni Praticante avvocato
27.Paolo RAUSA 57 anni Laureato, forestale
28.Barbara VITELLARO 25 anni Studentessa universitaria
29.Giuseppe RUTA 45 anni Operaio
30Roberto SOMMARIVA 38 anni Giornalista


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